uso del social web: una razionalizzazione
La proliferazione dei siti del social web, la tendenza a farne uso in maniera multipla, e la ridondanza e versatilità di ciascuno di essi, espongono fortemente l’utente al rischio di generare contenuto confusionario, duplicato, o incoerente.
Ecco delle regolette che personalmente ho messo appunto per cercare di dare un’organizzazione razionale alla produzione e presentazione del contenuto da me generato, con grafico riassuntivo:
0- friendfeed, twitter e facebook rappresentano i tre grandi e irrinunciabili aggregatori, ognuno dei quali ha ruoli e audience diversi e complementari: l’idea di base è quindi quella di replicare il contenuto su tutti e tre, ovviamente evitando doppioni e loop; e ciò si ottiene così:
1- tutti i servizi che si esportano su friendfeed vanno esportati solo su friendfeed;
2- tutti i servizi che si esportano su twitter vanno esportati solo su twitter;
3- friendfeed e twitter vanno sincronizzati tra di loro, grazie alle opzioni presenti su friendfeed (che in automatico evitano il generarsi di loop);
4- friendfeed va importato sul proprio stream facebook, grazie all’applicazione apposita (deprecando invece l’alternativa dell’applicazione nativa Notes), secondo le istruzioni magnanimamente riportate qui (in questo caso, per non creare dei loop, bisogna evitare di importare su friendfeed il contenuto generato su facebook; attendiamo comunque fiduciosi di vedere a cosa porterà, in termini di una migliore e più funzionale integrazione tra i due servizi, la recente acquisizione di friendfeed da parte di facebook).

(notevole questo gliffy, per generare diagrammi)
