giorno 12
Mi alzo come da programma alle 4.45, e alle 5.00 esco, pero’ in solitaria.
Mi accorgo subito che se volevo assistere al momento magico del passaggio dalla notte al giorno mi sono mosso con un ora di ritardo, visto che praticamente il cielo e’ gia’ tutto chiaro.
Comunque mi godo alla grande quest’ultimo contatto ravvicinato col Grand Canyon, percorrendo a piedi una dozzina di chilometri in tre ore (niente bus navetta, se non alla fine per tornare all’albergo). C’e’ pochissima gente; per lunghi tratti sono da solo col canyon.
E che grandiosa giornata si sara’ dimostrata alla fine, ragazzi! Perche’ nel pomeriggio arriviamo a Page, e partono due mini escursioni: a Horseshoe Bend, magnifico scenario che da’ una soddisfazione piena e immediata (forse piu’ di tutto quello che abbiamo visto finora), e al lago artificiale Powell nel parco del Glen Canyon, in un paesaggio lunare molto suggestivo.
Page, citta’ non piccola a cui non manca niente (e con un gigantesco Walmart alle porte), ha la fortuna di trovarsi a due passi da diverse meraviglie della natura. La terza delle meraviglie che sperimenteremo e’ l’Antelope Canyon, con tour organizzato, nella mattinata di domani.
Intanto chiudiamo la serata in un brutto motel, dove ancora una volta non disponiamo di internet.
[e anche questa e’ fatta]


